Le voci dell'inchiesta 11a edizione / Muhi - Generally temporary

Muhi – Generally temporary di Rina Castelnuovo-Hollander, Tamir Elteman

14 aprile 2018, h 20:45 - Cinemazero - Sala Grande

Il piccolo Muhi costruisce ponti tra abissi apparentemente insormontabili, subisce il dramma del conflitto Israelo-Palestinese, ma con la sua stessa esistenza mostra anche l’unica possibile soluzione: il coraggio e l’amore. Muhi è un bambino palestinese di sette anni che ha una rara malattia autoimmune e per questo ha subito l’amputazione delle braccia e delle gambe. La sua condizione di salute l’ha portato a conoscere sia specialisti arabi che ebrei, ma non può tornare a Gaza dalla sua famiglia poiché il sistema sanitario palestinese è disastrato e incapace di trattare il suo caso. Il piccolo e tenace Muhi è diviso tra due mondi, amorevolmente assistito da suo nonno, Abu Naim, e da un volontario israeliano, “Buma” Inbar, parla in ebraico, conta in arabo e canta le canzoni delle feste ebraiche. Incastrato tra due diverse case, due diversi popoli e costretto a convivere con una situazione politica che lo tiene lontano dai suoi affetti, Muhi non si arrende mai, e conquista tutti.

ANTEPRIMA NAZIONALE – FILM IN CONCORSO

Intervengono
Avraham “Buma” Inbar – Protagonista del film. Nato nel 1946, si è distinto nei combattimenti della Guerra dei Sei giorni e dello Yom Kippur. Nel 1995 suo figlio Yotam, soldato israeliano, è stato ucciso in Libano. Da allora ha scelto di essere un uomo di Pace: si definisce One-Man-NGO. Aiuta i richiedenti asilo e, soprattutto, i palestinesi che cercano assistenza medica in Israele, tra cui il piccolo Muhi. Buma crea inziative costanti di dialogo fra israeliani e palestinesi. Ama dire: «Le persone fanno la pace, i governi firmano solo accordi».
Paola Caridi – Giornalista, saggista e storica del vicino Oriente, da oltre quindici anni si occupa di islam politico in Palestina ed Egitto. Corrispondente dal Cairo e da Gerusalemme, ha collaborato con Sole24Ore, La Stampa, Famiglia Cristiana, Limes. Fra i suoi libri: Arabi invisibili (Premio Capalbio, 2008), Hamas, Gerusalemme senza Dio. Ritratto di una città crudele, tradotti in arabo e in inglese. Cavaliere dell’ordine della Stella d’Italia (2008) – ordine presieduto dal Presidente della Repubblica Italiana -, Premio Colombe d’Oro per la Pace dell’Archivio Disarmo (2013), dal 2016 è consulente del Salone Internazionale del Libro di Torino per la sezione Anime Arabe.

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