IL CINEMA DEL REALE A ROMA


Martedì 6 e mercoledì 7 dicembre 2016 il cinema Apollo 11 di ROMA, insieme a ZALAB, ospita LE VOCI DELL’INCHIESTA, il festival organizzato a Pordenone da Cinemazero e imperniato sul “cinema del reale”. 
Verrà proiettata una selezione di film di assoluta attualità presentati in anteprima italiana all’ultima edizione del festival. 
Più sotto trovi il programma completo: una serie di documentari davvero da non perdere!
L’occasione è gradita per segnalarti che la DECIMA EDIZIONE del festival LE VOCI DELL’INCHIESTA si terrà a Pordenone dal 5 al 9 aprile 2017.
Ti aspettiamo, a Roma il 6 e il 7 dicembre…e a Pordenone ad aprile!


LE VOCI DELL’INCHIESTA, IL CINEMA DEL REALE A ROMA


Mini rassegna di cinque imperdibili docufilm direttamente dal festival di Pordenone: una collaborazione fra Zalab, Le Voci dell'Inchiesta, Apollo Undici  e CINEMAZERO


CINEMA APOLLO 11 (Via Nino Bixio, 80 /A, Roma)


Martedì 6 dicembre 

ore 19
Wastecooking - Make food not waste
di David Gross e Georg Misch (Austria, 2015. 81')

Lo chef-attivista austriaco David Gross racconta il suo impegno per combattere lo spreco di cibo e di risorse alimentari. L’idea alla base di WasteCooking è quella di creare deliziose pietanze usando come ingredienti alimenti destinati alla spazzatura. Scorrazzando in giro per l’Europa a bordo della sua “wastemobile”, un’automobile alimentata a olio vegetale, David incontra attivisti, chef, scienziati, buongustai e vari “portatori sani di idee”, per individuare originali modalità e ricette per combattere lo spreco alimentare, con un pizzico di ironia.


​ore 21
Gayby Baby
di Maya Newell (Australia, 2015. 85')

Negli ultimi anni la discussione sulle famiglie omogenitoriali si è fatta sempre più acce- sa, ma finora mancava una voce: quella dei figli delle coppie omosessuali. Il documentario di Maya Newell, cresciuta lei stessa da due madri, colma questa lacuna, raccon- tandoci la vita quotidiana di Gus, Ebony, Matt e Graham, quattro bambini australiani tra i 10 e i 12 anni, figli di coppie gay e lesbiche. Un ritratto emozionante e delicato di che cosa significa essere una famiglia moderna e dover affrontare il pregiudizio della comunità in cui si vive, raccontato con gli occhi e le parole dei diretti protagonisti.

DA DICEMBRE 2016 DISTRIBUITO IN ITALIA DA ZALAB: www.zalab.org/projects/gayby-baby-2/



Mercoledì 7 dicembre

ore 18
Credit For Murder
di Vladi Antonevicz (Israele, 2015. 87')

Vladi Antonevicz nel 2007 vede su Youtube uno shockante video virale dal titolo «Decapitazione di un daghestano e di un tagiko» a opera di naziskin russi, creduto “dalla rete” un falso fino a quando un giovane non riconosce in una delle due vittime suo fratello... L’inchiesta della polizia s’insabbia, confermando la fondatezza delle denunce degli attivisti per i diritti umani sulla corruzione delle forze dell’ordine russe, che agevola il prosperare di queste formazioni di estrema destra.
Due anni dopo, il regista - ebreo - decide di infiltrarsi per sei lunghi anni in uno di questi gruppi di neo nazisti e mostrare al mondo le atrocità compiute quotidianamente nella totale impunità, e con la collusione di Putin.

ore 20
The Fog of Srebrenica
di Samir Mehanovic (Bosnia Erzegovina, Scozia, 2015. 60')

Il film, premio della critica all’International Documentary Film Festival di Amsterdam, va dritto al capitolo più buio della guerra nell’ex Jugoslavia: il genocidio da parte delle truppe serbo-bosniache di Ratko Mladic che in una settimana uccise 8.372 musulmani bosniaci, nel silenzio dell’ONU. La domanda da cui inizia è tremendamente attuale: come possono degli esseri umani fare una cosa simile in nome della religione? Oggi quelle ferite non sono rimarginate, e i sopravvissuti faticano a venire a patti con il passato, pur cercando di sopravvivere in uno dei paesi più poveri d’Europa.



ore 21:30
Walls
di Pablo Iraburu e Migueltxo Molina (Spagna, 2015. 80')

Vite, aspirazioni e desideri degli uomini diventano sempre più simili, mentre inuovi muri portano avanti il paradosso della divisione. Un film, che con la sua potenza visiva, ha raggiunto i muri ai quattro angoli del mondo – Spagna e Marocco, U.S.A e Messico, Sud Africa e Zimbabwe, Israele e Palestina – facendo emergere l’assurdità di confini invalicabili per alcuni e perfettamente percorribili per altri, vincendo, tra i molti, l’Oxfam Global Justice Award all’International Documentary Film Festival di Amsterdam. Un’esperienza cinematografica rarissima, di un’intensità folgorante in cui si vive con i fuggitivi protagonisti, condividendone paure e speranze.

DISTRIBUITO IN ITALIA DA TUCKER FILM: www.tuckerfilm.com/film/walls.html



Biglietto: 
Abbonamento rassegna - 13€
Giornaliero - 8€
Singolo - 5€ 
+ tessera Apollo

Apollo Undici
Via Nino Bixio, 80/a 

Roma 6-7 dicembre 
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