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"The Cove" a "Le voci dell'Inchiesta"
Sarà il grande documentario d’inchiesta il protagonista della IV edizione del Festival Le Voci dell’inchiesta, e in particolare della sezione “Ambiente” che animerà, assieme ad altri filoni, le tematiche della rassegna organizzata da Cinemazero con l’Università di Udine, in programma a Pordenone tra il 14 e il 18 aprile prossimi.
Nella selezione del direttore artistico Marco Rossitti, che cura la rassegna con Riccardo Costantini, spicca l'eco-film di denuncia sulla cattura dei delfini in Giappone, “The cove”. Questo strepitoso docu-film sospeso fra il giornalismo investigativo e l'eco-avventura, già vincitore del premio del pubblico al Sundance Film Festival, soltanto nei giorni scorsi ha ricevuto il Premio Oscar come miglior documentario del 2010. Il lavoro firmato dal noto fotografo Louie Psihoyos, approda, quindi, a Pordenone per la prima visione italiana dopo il ricevimento dell’ambita statuetta: un’occasione unica e imperdibile per il pubblico dell’Inchiesta.
Visori notturni, tute mimetiche, microcamere nascoste: The cove prende la forma della spy-story, e funziona. Protagonista il miglior addestratore di delfini al mondo, Ric O’Barry, divenuto celebre negli anni '60 per aver collaborato alla serie tv Flipper. Solo dopo la morte di Kathy, una femmina di delfino lanciatasi fuori dalla vasca per suicidarsi, O’Barry ha deciso dedicarsi alla liberazione di questi cetacei, la cui caccia muove un traffico di 2 miliardi di dollari all'anno. Ric O' Barry, impegnato ormai da tempo nel boicottaggio dei parchi acquatici, concentra oggi tutte le sue energie intorno a una tremenda scoperta: quella di The Cove, una placida laguna sulle coste di Taiji, in Giappone, dove ogni anno, per sei mesi, si danno appuntamento i cacciatori di cetacei e gli acquirenti occidentali pronti a sborsare anche 150 mila dollari per un delfino. I giapponesi catturano illegalmente 23mila delfini l'anno: quasi la metà muore nel giro di due anni.
Il Festival dell’Inchiesta 2010 riunirà, come di consueto, a Pordenone alcuni protagonisti odierni dell’inchiesta, con registi, giornalisti, direttori di testata e scrittori chiamati a confrontarsi sui temi più caldi dell’attualità. Tra i maestri dell’Inchiesta, grande attesa quest’anno per la presenza di Corrado Stajano: è proprio la sua penna a firmare la prima pubblicazione legata al festival con l’atteso volume “L'ITALIA FERITA” - Storie di un popolo che vorrebbe vivere secondo le regole della democrazia" – edito da Cinemazero / Le voci dell'inchiesta, che sarà presentato in anteprima nazionale a Pordenone.

