05 aprile 2017
ore 20:46
ROBINU' di Michele Santoro
Proiezione / Cinemazero

ROBINU'
da un'idea di Michele Santoro e Maddalena Oliva
sceneggiatura di Michele Santoro, Maddalena Oliva e Micaela Farrocco
regia di Michele Santoro di Michele Santoro
(Italia, 2016, 91’)

Presentato alla Mostra del cinema di Venezia 2016

Michele Santoro torna al 'giornalismo puro' con un toccante documentario sui baby-killer napoletani e sulla guerra che combattono quotidianamente tra i vicoli.
​Il racconto diretto e senza alcuna mediazione dei baby - boss della camorra dal carcere minorile: nel dolore delle famiglie, sotto gli occhi indifferenti delle istituzioni esprimono chiaramente sentimenti e passioni con una forza sconosciuta a quella parte del Paese definita “normale”. «Tu queste cose le devi fare, ora. Perché se vai in galera per vent'anni, esci e hai tutta la vita davanti». È questa la concezione del mondo di quei soldati bambino che a 15 anni imparano a sparare, a 20 sono killer consumati e a 30 spesso non ci arrivano nemmeno. A Napoli, negli ultimi due anni, bande di adolescenti si combattono, a colpi di kalashnikov, in una guerra dimenticata che è arrivata a contare oltre 60 morti. La chiamano "paranza dei bambini": giovani ribelli che sono riusciti a imporre una nuova legge di camorra per il controllo del mercato della droga.


Maddalena Oliva nata a Milano nel 1981, inizia giovanissima al Diario di Enrico Deaglio. Dal 2010 lavora con Michele Santoro, come autrice e caporedattrice. "Robinù", di cui ha curato il soggetto e la sceneggiatura, è il suo primo lavoro documentaristico.

Micaela Farrocco nata nel 1986 a Isernia, si laurea in economia alla Luiss di Roma. Lavora dal 2009 in diverse redazioni giornalistiche, ed è dal 2014 con Michele Santoro come inviata. Vincitrice nel 2012 nella sezione Giovani del Premio Ischia, si è occupata in particolare di immigrazione e disagio giovanile. "Robinù" è la sua prima prova da sceneggiatrice.



TAGS: CAMORRA, MINORI, DROGA,CRIMINALITÀ
« indietro  |  avanti »
© cinemazero, tutti i diritti riservati - - privacy - Site credits: blendgroup.it