Le Voci dell'Inchiesta
« indietro  |  home  |  avanti »
16 aprile 2010
ore 16:00
RADIO LA COLIFATA e GIRLS ON THE AIR di Valentina Monti
Donne con la macchina da presa / Proiezioni / Incontri / Cinemazero, Sala Grande

RADIO LA COLIFATA (Italia 2004, 33')
di Valentina Monti e Mirta Morrone

Radio La Colifata (in lunfardo, gergo dei bassifondi argentini, colifata significa folle) trasmette dal cortile dell’ospedale neuropsichiatrico Jose T. Borda di Buenos Aires, ogni sabato pomeriggio, da oltre dodici anni. A Radio La Colifata si parla di politica, musica, attualità…e le rubriche sono totalmente gestite dai colifatos. La voce dei colifatos raggiunge e oggi, grazie a Internet, supera i confini dell’Argentina. Nell’aprile del 2003, il giorno precedente alle elezioni presidenziali in Argentina, le prime elezioni dopo la tremenda recessione del 2001, Radio La Colifata organizza una elezione simbolica per permettere anche a coloro che la società ha condannato e rinchiuso di esprimersi e di esercitare il diritto di voto. Il risultato delle elezioni dentro e fuori è pressochè identico, ma ciò che è veramente straordinario in questo documentario è l’atto di democrazia realizzato da Radio La Colifata all’interno di una istituzione chiusa come un ospedale psichiatrico. Il film si muove su quel labile confine che separa normalità e follia, fiction e non fiction, democrazia e coercizione ed intreccia due livelli di narrazione: la radio come strumento dalla duplice valenza, terapeutica per i pazienti – la terapia della parola - e destigmatizzante del rapporto società-follia e le elezioni politiche in Argentina.


Info: www.docume.org

 

e a seguire

 

GIRLS ON THE AIR (Italia 2009, 59') di Valentina Monti

Alla presenza dell'autrice

Conduce Maurizio Solidoro Cinemazero

Humaira è una giornalista di venticinque anni nata e cresciuta in Afghanistan. Nel 2003, alla caduta del regime talebano, Humaira decide di fondare Radio Sahar, una radio FM comunitaria con l’obiettivo di portare informazione in un paese schiacciato dall’analfabetismo e dalla povertà. Le giornaliste di Radio Sahar, con i chador mossi dal vento, si avventurano nelle zone più rischiose di un paese in guerra - in bilico tra modernità e tradizione, aspirazione al cambiamento e paradosso, in cui la violenza sulle donne e gli attacchi dei kamikaze sono all’ordine del giorno - “armate” di sole cuffie e microfoni. Lo sguardo di Humaira racconta i contrasti di un paese in cui è ancora possibile trovare nell’umorismo, nella poesia e nel sogno armi interiori di sopravvivenza.


Riconoscimenti:

nominato all’ "IDFA Competition for Mid-Length and Short Documentary" 2009

 

Valentina Monti

Nata a Bologna nel 1973. Studia Lettere Moderne all’Università di Bologna dove si laurea nel 2000 in Storia dell’Arte Contemporanea con una tesi dal titolo Pensare per Immagini. Arte e Video in Gran Bretagna 1980-2000, in parte pubblicata (Clueb Edizioni). Durante il periodo universitario compie studi all’estero: 1995/Universitat Van Amsterdam, Amsterdam; 1999/Goldsmith College, Londra. Nel 2000 frequenta un corso finanziato dalla Comunità Europea: Produzioni Audiovisive (regia/riprese/montaggio). Collabora successivamente come aiuto regista con Studio Azzurro (Milano) e Numidia (Milano). Coordina e idea laboratori audiovisivi nelle scuole medie e superiori di Bologna e Milano 2001/2002. Attualmente lavora come autrice/regista e operatrice free-lance per alcune case di produzione di Bologna e Milano. Nel 2004 segue il seminario Dalla scrittura alla regia tenuto da Denys Arcand.

Informazioni: www.docume.org

« indietro  |  home  |  avanti »

^ inizio pagina

© 2011 cinemazero, tutti i diritti riservati - credits - web: hyperlink.it - code+host: italpro.net