Biglietto pomeridiano (15:00 > 19:30): 3 Euro
intervengono
Pierpaolo Mittica fotografo
Pio D'Emilia giornalista, inviato in Giappone di SkyTg24
Alessandro Tesei filmmaker

L'11 marzo 2011 il Giappone è colpito da uno dei più violenti terremoti mai registrati. Lo tsunami che ne consegue spazza e distrugge chilometri di costa e danneggia seriamente la centrale nucleare di Fukushima Daiichi. Nei giorni successiviinizia la fusione interna dei reattori 1, 2 e 3, provoca un rilascio ingente di particelle radioattive che si disperdono in tutto il Giappone a macchia di leopardo. Una zona in restrizione, la "No Go Zone" di 20 Km di diametro, viene immediatamente creata dal governo ed evacuata. Nei successivi 10 Km di diametro si crea una zona di transazione dove l'evacuazione è preferibile, ma non obbligatoria. Pio D'Emilia, Pierpaolo Mittica e Alessandro Tesei sono stati tra i primi a entrare nella "No Go Zone": saranno ospiti al festival per raccontare, attraverso la proposta di materiali inediti (video e fotografici) la "storia invisibile" del terrore radioattivo in Giappone, attraversando con l'ausilio del video e delle foto i luoghi contaminati e spopolati, incontrando le persone che hanno lasciato tutto per fuggire da una nuova possibile Hiroshima.
Pierpaolo Mittica
Fotografo umanista conosciuto a livello internazionale, ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali. Studia con Charles-Henri Favrod, Naomi Rosenblum e Walter Rosenblum, suo padre spirituale nella fotografia. Ha fotografato in Italia, Cina, Cuba, Vietnam, Bosnia, Kosovo, Serbia, Ucraina, Bielorussia, India, Indonesia, Bangladesh, Giappone. Le sue foto di Fukushima hanno fatto il giro de mondo e in Italia sono state pubblicate su l'Espresso.
Pio D'Emilia
Corrispondente da Tokyo per Sky Tg24 e storico collaboratore de il Manifesto, ha coperto il disastro di Fukushima e lo tsunami dal primo giorno e alla doppia tragedia ha dedicato il volume Tsunami nucleare. I trenta giorni che sconvolsero il Giappone, edito da Il Manifesto Libri. Enter Fukushima (Italia 2012, 18'), di Alessandro Tesei Un percorso all'interno della zona proibita - fatto d'immagini rubate in un viaggio improbabile, con l'ansia che cresce assieme al gracchiare fastidioso del contatore geiger, unica voce della verità in mezzo a un mare di menzogne - , che riassume le diverse ore di permanenza del regista all'interno della No Go Zone, la zona evacuata. Un tragitto che parte da Koriyama per arrivare a poche centinaia di metri dalla Centrale Nucleare, mostrando la bellezza dell'area, immersa nel verde e con paesaggi mozzafiato, in contrapposizione al pericolo invisibile e sempre presente della radiazione nucleare.
ENTER FUKUSHIMA
(Italia 2012, 18'), di Alessandro Tesei
Un percorso all'interno della zona proibita - fatto d'immagini rubate in un viaggio improbabile, con l'ansia che cresce assieme al gracchiare fastidioso del contatore geiger, unica voce della verità in mezzo a un mare di menzogne - , che riassume le diverse ore di permanenza del regista all'interno della No Go Zone, la zona evacuata. Un tragitto che parte da Koriyama per arrivare a poche centinaia di metri dalla Centrale Nucleare, mostrando la bellezza dell'area, immersa nel verde e con paesaggi mozzafiato, in contrapposizione al pericolo invisibile e sempre presente della radiazione nucleare.
Alessandro Tesei
Videomaker e fotografo, ha lavorato, fra gli altri, con Vittorio Sgarbi per il documentario Vota Re Piccione e con uno dei più famosi artisti irlandesi, Kevin Sharkey. Attualmente sta producendo un lungometraggio sulla situazione in Giappone e sui problemi dovuti al nucleare dopo l'incidente di Fukushima, dal titolo provvisorio Fukushame.
