Intervengono
Marinella Chirico
giornalista RAI
Francesco Bruni
fotografo
Andrea Filippi
direttore del Messaggero Veneto
Roberto Papetti
direttore de Il Gazzettino
Giovanni Marzini
direttore del Tg Regionale
Sede RAI per il Friuli Venezia Giulia
Giuseppe Ferruccio Saro
senatore
Giuseppe Campeis
avvocato
Francesco Galofaro
autore del libro Eluana Englaro. La contesa
sulla fine della vita (Meltemi 2009)
conduce
Roberto Reale
vicedirettore di Rai News24
L’indignazione, le emozioni, la mobilitazione delle coscienze si nutrono, nel nostro tempo, di immagini più che di parole. Sono le istantanee, i fotogrammi a dare senso e oggettività alla realtà. Qual è lo strumento più forte per promuovere una campagna a sostegno della pace? Sicuramente consiste nel mostrare i corpi dilaniati delle vittime innocenti di quel conflitto. Nella vicenda di Eluana Englaro il meccanismo ha agito nella direzione inversa. Quanto ha contato la reiterazione continua dell’immagine felice di una ragazza diciottenne nel provocare una mobilitazione politica a favore della vita? Cosa sarebbe accaduto se invece avessimo visto le sembianze assunte dal suo corpo dopo diciassette anni di stato vegetativo? Perché il padre Beppino ha rispettato fino in fondo la volontà della figlia di non voler essere mostrata in modo lesivo della sua dignità di persona? Sono domande terribili ma centrali
perché anche la nostra sensibilità etica è oggi collegata a quanto vediamo, a ciò che viaggia attraverso la tv, i media tradizionali, la Rete. Nell’incontro si parlerà di questo, del peso della comunicazione in una vicenda tanto drammatica. A confronto voci e testimonianze di persone che, con sensibilità diverse, hanno visto Eluana nei suoi ultimi giorni e che, nel nome di questa esperienza, hanno sentito la necessità di trasmettere un messaggio concorde: la realtà non corrisponde a quanto abbiamo visto in televisione. Sono voci che, nel contesto italiano, sono state disperse e travolte dalle polemiche tutte politiche ma che a livello regionale hanno trovato ascolto. E così il dibattito cercherà una risposta a un’altra domanda. Ci sono state diversità fra i comportamenti dell’informazione locale rispetto a quella nazionale? E quali sono le ragioni profonde della sobrietà con cui l’opinione pubblica friulana ha reagito agli eventi rispetto all’ondata emotiva che ha invece travolto il paese? (Roberto Reale)
