Accessibile anche alle scolaresche previa prenotazione
IMMOTA MANET (Italia 2009, 10’) di Gianfranco Pannone, con gli allievi dell’Accademia dell’Immagine de L’Aquila
Alla presenza dell’autore
Immota manet è un documentario breve che Gianfranco Pannone ha realizzato con gli allievi del corso di Regia del documentario dell’Accademia dell’Immagine de L’Aquila e prende spunto da un progetto che l’anno scorso Pannone stesso e i suoi allievi avrebbero dovuto realizzare sulla complessa figura dello scrittore Ignazio Silone, non portato a termine a causa del terremoto in Abruzzo, che ha distrutto anche la scuola. Ecco perché la necessità di un documentario breve a un anno dal terremoto, Immota manet, in cui l’attore Filippo Timi da voce a un Ignazio Silone che, sulle immagini di oggi girate dagli stessi allievi a L’Aquila e dintorni, racconta un altro terremoto, quello del 1915 ad Avezzano e nella sua Pescìna. Una breve e amara riflessione su ciò che spesso in Italia le catastrofi naturali hanno portato con sé: soprusi, egoismi, ingiustizie.
Gianfranco Pannone
Nato a Napoli nel 1963, vive e lavora a Roma. Tra il 1990 e il 1998 ha firmato la trilogia composta da Piccola America, Lettere dall’America, L’America a Roma e nel 2001 Latina/Littoria (miglior film documentario al Torino Film Festival). Ha inoltre diretto Pomodori (1999); Sirena operaia (2000); Viaggio intorno alla mia casa (2000); Pietre, miracoli e petrolio (2004); Io che amo solo te (2005); Cronisti di strada (2006); Benvenue chez Giuseppe (2006); Il sol dell’avvenire (2008), presentato nelle ultime edizioni della Viennale, dei festival di Locarno e San Paolo del Brasile, Immota manet (2009). I suoi film documentari gli sono valsi partecipazioni e riconoscimenti in molti festival italiani e internazionali. Insegna Cinematografia documentaria al Dams dell’Università Roma III e Regia sia all’Accademia dell’Immagine de L’Aquila che alla Act-Multimedia di Roma, dove è responsabile del corso di documentario. Cura la rubrica Docdoc sulla rivista online ildocumentario.it.
A seguire
L’AQUILA BELLA ME' (Italia 2009, 70’)
di Pietro Pelliccione e Mauro Rubeo
Alla presenza degli autori
La prima parte di un lungo diario filmato che si propone di raccontare la dura e complessa storia della ricostruzione della città de L’Aquila, colpita nella notte tra il 5 e il 6 aprile scorso da un violentissimo terremoto. Il gruppo di lavoro di questo progetto però ha qualcosa di diverso: gli autori, i giovani filmmakers Pietro Pelliccione e Mauro Rubeo, la responsabile di produzione Francesca Tracanna, gli operatori Michele Buo e Flavio Paolilli Treonze, a L’Aquila sono cresciuti e hanno vissuto…Hanno formato una piccola ma agguerrita troupe che vive nel tessuto sociale della città e come nessun altro cineasta, forse, può raccontare il “fuoricampo” di quello che è successo e sta accadendo dopo la catastrofe. Questo work in progress costituisce il racconto dei primi tre mesi (il giorno 1, il giorno 2, i funerali di stato, il dolore e i dubbi sulla gestione dell’emergenza, i comitati per la ricostruzione, la vita nelle tendopoli, la città militarizzata per l’approssimarsi del G8); sarà seguito da una breve preview di materiali relativi ai mesi successivi, che troveranno posto negli altri episodi in cui si modulerà il progetto.
Pietro Pelliccione
Aquilano, ha frequentato l’Accademia Internazionale per le Scienze e le Arti dell’Immagine dell’Aquila; realizza filmati di fiction, video musicali e documentari (scrittura, regia, montaggio). Ha lavorato sul set del film L’Orizzonte degli Eventi di Daniele Vicari, e in Rai nella postproduzione di Gaia Il Pianeta Che Vive; è stato operatore e montatore presso la Struttura Speciale Supporto Stampa della Regione Abruzzo e ha realizzato vari spot per UnoSat. Ha pubblicato un libro di poesie e partecipato come autore a diverse antologie.
Mauro Rubeo
Ha frequentato l’Accademia Internazionale per le Arti e le Scienze dell’Immagine de L’Aquila; realizza cortometraggi, documentari e videoclip curando in particolare sceneggiatura, regia e montaggio. Ha lavorato come aiuto regista e assistente alla regia su set di lungometraggi, cortometraggi e videoclip (Giorgia, Nek, Planet Funk, L’Aura). Vive per un periodo all’estero, soprattutto a Praga. Tornato in Italia firma la regia di diversi documentari per RAI Educational. Nel 2008 parte per il Sud America come filmmaker di terra e di bordo sulla barca “Adriatica” per la trasmissione Evoluti per caso – Sulla rotta di Darwin con Susy Blady e Patrizio Roversi. Successivamente ha collaborato e tuttora collabora con la produzione Minollo Film.
Info: www.vivofilm.it

