Ingresso libero
con i fotografi
Pier Paolo Cito e Romano Martinis 
Un seminario con dei grandissimi professionisti della fotografia d'inchiesta e di fotogiornalismo nei teatri di guerra, per scoprire cosa significa "scattare" in prima linea.
Pier Paolo Cito
Fotoreporter, nasce a Brindisi nel 1963. Freelance a partire dal 1991 per conto di molti quotidiani nazionali, collabora dal 1997 con l'agenzia Associated Press, che assicura al suo lavoro la pubblicazione sulle principali testate giornalistiche mondiali. Si specializza nel reportage bellico e copre i conflitti in Montenegro e Kosovo, Etiopia, Striscia di Gaza, Territori Occupati e Israele, Iraq, Libano, Afghanistan, Libia. Ha vinto numerosi premi, tra cui un importante riconoscimento per il servizio sull'eruzione dell'Etna nel 2001, incluso dalla rivista Time tra le "Foto dell'anno 2001", e il premio APME per la copertura del conflitto tra Israele e Hezbollah nel 2006. L'anno successivo, con uno scatto sullo stesso argomento, ha concorso come finalista al Premio Pulitzer.
Romano Martinis
Nato a Udine nel 1941, inizia l'attività di fotoreporter nel 1968 e in questo periodo approfondisce il proprio interesse verso la comunicazione visiva e le tematiche sociali. Ha collaborato con Achille Perilli alla regia del Dies Irae di Aldo Clementi. La sua prima raccolta di immagini sul teatro di Kantor è stata presentata a Los Angeles nel 1981, mentre l'esposizione completa del reportage ha inaugurato nel giugno 2003 il Festival Internazionale di Teatro di Poznan. Già Premio Spilimbergo Fotografia nel 2001, dal 2007 a oggi ha compiuto una dozzina di viaggi in Afghanistan. A questo paese martoriato dalla guerra ha dedicato originalissimi reportages, sullo sfondo sempre incombente dei presidi militari, focalizzando l'attenzione sull'insostenibile quotidianità delle popolazioni locali.
