CALENDARIO FESTIVAL

APRILE 2012



DO LU MA ME GI VE SA
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30
« indietro  |  home  |  avanti »
17 aprile 2009
ore 09:15
BUON COMPLEANNO TIN TIN! Omaggio al fumetto belga-francese a ottant'anni dalla nascita
Matinee per le scuole/Proiezioni/Incontri / Cinemazero, Sala Grande

 

Giancarlo Soldi
esperto di fumetti e regista
Andrea Princivalli
esperto di animazione e regista

«Considero le mie storie come dei film. Nessuna narrazione, nessuna descrizione: l’enfasi è data alle immagini.» Hergé

In tutto il mondo i motori delle automobili esplodono: la benzina è stata modificata. C'è la minaccia di una crisi petrolifera. In Medio Oriente lo sceicco Bab El Ehr tenta di spodestare l'emiro Ben Kalish Ezab, ma questa scaramuccia locale potrebbe degenerare in un conflitto mondiale. L’avventura intitolata Tintin nel paese dell’oro nero, riesce anche a riassumere, con grande oggettività, i prodromi del primo conflitto arabo-israeliano.
Tintin è un personaggio dei fumetti creato da da Georges Remi (in arte Hergé) nel 1929. È stato pubblicato per la prima volta in francese nel settimanale belga a fumetti «Le Petit Vingtième», supplemento del quotidiano cattolico «Le Vingtième siècle». Le storie si snodano in ventitre avventure più una ventiquattresima incompiuta. Le sceneggiature di Hergé sono ispirate alla geografia e alla storia del Novecento, mentre le trame sono fatte di comicità e storie avvincenti, legate da personaggi strambi e speciali, a volte surreali. Tintin, eterno giovane senza passato né famiglia, è un reporter acculturato, assetato di conoscenza e dotato di spirito di osservazione.
La prima delle sue avventure lo vede nell’Unione Sovietica del 1929 e così via, storia dopo storia, sino alla Luna, ai dirottamenti aerei e ai dittatori sudamericani. Lo stile che caratterizza le vignette di Tintin è stato creato in modo originale da Hergé e ha dato luogo a un filone che nel 1977 è stato denominato ligne claire; portato avanti da una scuola di autori franco-belgi, è uno stile che ama il tratto limpido e netto e le vignette pulite. Sono stati realizzati due film su Tintin interpretati da Jean-Pierre Talbot nel ruolo del protagonista: il primo, del 1962 intitolato Tintin et le mystère de la toison d'or del regista Jean-Jacques Vierne, il secondo, Tintin et les oranges bleues, del 1964 per la regia di Philippe Condroye.
È in lavorazione una trilogia cinematografica dedicata a Tintin diretta da Steven Spielberg e dal regista del Signore degli Anelli Peter Jackson, la cui uscita nelle sale è prevista per il 2010.

Giancarlo Soldi
Realizza il primo cortometraggio nel 1979, durante il servizio militare: Paranaia. L’anno seguente realizza No Future, “un film lungo come un 45 giri”, come lo definisce Carlo Freccero. Nel 1982 vince la rassegna Filmmaker di Milano. Nel 1985 con Polsi sottili vince il premio per il soggetto Filmaker e il film viene presentato nella sezione Forum del Festival di Berlino. L’anno seguente realizza un documentario su Tadeusz Kantor per il Centro d’arte Contemporanea di Norimberga, col quale riceve la menzione speciale al Festival del Teatro in Video organizzato a Riccione da Franco Quadri. Dal 1988 al 1991 realizza sei cortometraggi per RaiDue: Frammenti d’amore, con Kim Rossi Stuart, Alfredo Pea e Maria Amelia Monti, con la fotografia di Luca Bigazzi. Dal 1986 al 1993 vince per cinque volte (Plastica come scienza, L'industria del design, Una storia imbottita, Dentro. L’industria del mobile, L’arte del dormire ) il primo premio di categoria al Festival MATINEE PER LE SCUOLE Venerdì 17 aprile 2009 ore 9.15 SalaGrande PROIEZIONI/INCONTRI «Considero le mie storie come dei film. Nessuna narrazione, nessuna descrizione: l’enfasi è data alle immagini.» Hergé della Confindustria. Nel 1992 realizza Nero, scritto con Tiziano Sclavi, l’autore di Dylan Dog. Il film viene presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e riceve la Menzione Speciale al Thriller Festival di Cognac. Negli anni seguenti Soldi si occupa di videoinstallazioni per Fiat, Telecom, Enel, Finmeccanica, Kartell, Flou. Nel 1998 realizza per ItaliaUno la serie Alex. Indagini su mondi segreti. I sei episodi della serie sono scritti da Alfredo Castelli, l’autore del fumetto Martin Mystère. Nel 2000 espone alla Galleria d’Arte Stefania Miscetti Il libro bianco, un’installazione dedicata ai fumetti. Nel 2001 con il documentario Un angolo di mondo vince il primo premio per la creatività al Chicago Film Festival. Nello stesso anno si occupa delle scenografie digitali per il “Pavarotti and Friends”. Nuvole parlanti (2006) è il titolo di un suo documentario sui fumetti trasmesso da “La Storia siamo noi”. Nel settembre 2007 va in onda su RaiSat Premium un suo programma in sei puntate intitolato I fumetti e noi. Nel maggio del 2008 viene invitato dall’Università Statale di Milano, nell’ambito del convegno “Fumetto in aula”.

Andrea Princivalli
Nato a Oderzo (TV) nel 1974, si laurea all’Accademia di Belle Arti di Venezia dove ora lavora. Grande appassionato di animazione, realizza diversi videoclip animati: Uccidiamo il Chiaro di Luna (1998) e Cammina Cammina (2001) per i Fahrenheit 451, Il Momento di Reagire (2002) per la ska band Persiana Jones, Affittasi Lacrime (2003) per i Duffy Punk, My Sweet Hell (2004) per la band Grey, trasmessi numerose volte su Mtv, AllMusic, RockTv, MatchMusic e RaiUno. Sono sue molte delle sigle animate della rubrica DoReCiakGulp di Vincenzo Mollica sul Tg1. Tra i suoi lavori più recenti si segnala il videoclip Mary Ann per Andrea Mingardi e Rufus back in Town per il Porretta Soul Festival. È fondatore dello Studio Manolibera.

Le proiezioni dei matinèe sono riservate alle scuole e a ingresso libero. I film sono consigliati agli studenti delle scuole superiori e dell’ultimo anno delle medie. Le classi interessate devono prenotare telefonando allo 0434.520945 (Mediateca Pordenone di Cinemazero).

 

« indietro  |  home  |  avanti »
© cinemazero, tutti i diritti riservati - credits - web: hyperlink.it - code+host: italpro.net
cinemazero.it